Introduzione
Quando i marchi ci chiedono informazioni sui tubi in PCR (materiale riciclato post-consumo) , la prima domanda è solitamente: "Costerà di più?". La risposta breve è sì, la resina PCR è leggermente più costosa della plastica vergine.
Ma ecco la realtà B2B nel 2026: non utilizzare imballaggi in plastica riciclata (PCR) vi costerà molto di più in termini di mancate vendite. Il passaggio a imballaggi sostenibili non è più un "progetto di beneficenza" per il reparto marketing; è una strategia aziendale fondamentale con un ritorno sull'investimento (ROI) diretto.
Se esitate ad aggiornare i vostri tubetti per cosmetici, ecco 4 modi in cui il packaging PCR può incrementare direttamente i profitti del vostro marchio.
I principali rivenditori di prodotti di bellezza, come Sephora ("Clean + Planet Positive"), Ulta e Target, hanno aggiornato rigorosamente le proprie linee guida per l'approvvigionamento.
L'ostacolo: molti rivenditori globali ora richiedono che i nuovi marchi utilizzino una percentuale minima di materiali riciclati anche solo per essere presi in considerazione per uno spazio sugli scaffali.
Il vantaggio: se il tuo balsamo per le labbra o la tua crema solare sono confezionati in un tubo riciclato al 30% (PCR) , superi immediatamente questo ostacolo. Il tuo packaging diventa un punto di forza per gli acquirenti al dettaglio, non un problema.
I consumatori votano con il portafoglio. Diversi studi dimostrano che gli acquirenti della Generazione Z e dei Millennials sono disposti a pagare un sovrapprezzo del 10-15% per prodotti con imballaggi sostenibili.
Il cambiamento: la plastica PE vergine standard è considerata "economica" e "da mercato di massa".
L'effetto alone del PCR: stampando la dicitura "Realizzato con il 50% di plastica riciclata" sul tubo, il tuo prodotto si trasforma da un articolo di base a un oggetto di "lusso consapevole" . Il leggero aumento del costo del tubo ti permette di incrementare significativamente il prezzo di vendita al dettaglio.
I governi di tutto il mondo stanno prendendo provvedimenti contro la plastica vergine. Il Regno Unito, l'UE e diversi stati degli Stati Uniti hanno già implementato o proposto "tasse sugli imballaggi in plastica" per i prodotti che non contengono almeno il 30% di materiale riciclato.
Il rischio: continuare a utilizzare plastica vergine al 100% significa che presto si dovranno affrontare tasse elevate o addirittura divieti di importazione in alcuni paesi.
La soluzione: l'aggiornamento dei vostri tubi con una miscela Jiiho al 30% PCR rende immediatamente il vostro marchio conforme alle normative internazionali in materia di imballaggio, evitandovi futuri problemi nella catena di approvvigionamento.
Come accennato nella nostra guida tecnica, la plastica PCR può talvolta presentare minuscole "macchie grigie" o un colore leggermente attenuato perché proviene da rifiuti riciclati.
Il vecchio punto di vista: "Sembra sporco."
La nuova prospettiva: "Sembra autentico". I moderni marchi di bellezza "puliti" mettono in evidenza queste lievi variazioni di colore. Dimostrano al cliente che il marchio non sta praticando il "greenwashing", ma che utilizza realmente materiali riciclati. In questo modo si instaura un rapporto di fiducia profondo e autentico con il pubblico.
Il passaggio alle provette PCR rappresenta un investimento nel futuro del vostro marchio. Vi apre le porte ai rivenditori di fascia alta, giustifica prezzi più elevati e vi protegge da future normative.
Noi di Jiiho rendiamo la transizione indolore. Grazie alla nostra tecnologia "Sandwich Co-extrusion" , ti offriamo la potenza di marketing della PCR all'esterno, mantenendo al contempo la tua formula sicura al 100% all'interno.
Pronti ad aumentare il valore del vostro marchio? [Contattaci per valutare la possibilità di aggiornare le tue provette attuali con la tecnologia PCR]